martedì 3 agosto 2021

Steins;Gate

Steins;Gate è un anime scientifico-psicologico derivato da una visual novel giapponese.

Racconta di un gruppo di amici con dei caratteri molto diversi dal solito che riesce a scoprire il modo di viaggiare nel tempo e a causa di ciò vengono perseguitati da una società scientifica con l'intento di ottenere le loro informazioni.

È una storia molto bella che fa riflettere su molti temi scientifici e raffigura in modo molto accurato e realistico l'evoluzione psicologica dei personaggi e la loro introspezione.

Inoltre fa capire come la scienza da sola non basta per risolvere i grandi problemi, ma c'è anche bisogno di umanità.

Perciò vi invito a darle una possibilità e vederla.




martedì 8 giugno 2021

A tutti i poeti "scomodi" che parlano d'amore...


Amai teneramente dei dolcissimi amanti
senza che essi sapessero mai nulla.
E su questi intessei tele di ragno
e fui preda della mia stessa materia.
In me l'anima c'era della meretrice
della santa della sanguinaria e dell'ipocrita.
Molti diedero al mio modo di vivere un nome
e fui soltanto una isterica.

A tutti i lettori del blog, a chi studia poesie per obbligo, a chi si perde tra i versi.

Alda Merini

Alda Merini è nata "il ventuno a primavera" (21 marzo) nel 1931, in una modesta famiglia piegata dai dolori della guerra. Inizia a scrivere all'età di 15 anni presentando già una profonda sensibilità e lucidità. Diventa poi moglie e madre ma soprattutto viene definita "folle" agli occhi della società. Dal 1947 iniziano i vari e dolorosissimi internamenti nei manicomi. Per la poetessa questi saranno gli anni più bui e dolorosi ma anche il mezzo per decifrare l'esistenza umana con più lucidità e per tornare a scrivere d'amore, di malinconia, di poesia, di vita.

Ciò che più mi ha colpito di Alda Merini, oltre alla sua ironica e lucida visione della vita, è il suo trovare nella poesia il senso dell'esistenza stessa. Per Alda Merini la poesia non è stata solo un passatempo, un lavoro o uno sfogo, bensì il riscatto sociale e uno strumento di emancipazione. 

La mia poesia è alacre come il fuoco,
trascorre tra le mie dita come un rosario.
Non prego perché sono un poeta della sventura
che tace, a volte, le doglie di un parto dentro le ore,
sono il poeta che grida e che gioca con le sue grida,
sono il poeta che canta e non trova parole,
sono la paglia arida sopra cui batte il suono,
sono la ninnananna che fa piangere i figli,
sono la vanagloria che si lascia cadere, 
il manto di metallo di una lunga preghiera
del passato cordoglio che non vede la luce.

Spero che, proprio come Alda Merini, tutti noi studenti e studentesse possiamo fare delle nostre passioni e dei nostri talenti uno strumento di affermazione, affinché i sogni più grandi, quelli più impossibili, quelli più profondi, possano realizzarsi. 

                                                Silvia Marengo



giovedì 27 maggio 2021

Knockin' On Heaven's Door - Bob Dylan

Buongiorno a tutti i lettori del blog, è con immenso piacere che oggi mi presento a voi. Con il mio primo post vorrei proporvi un cantautore che è stato capace di toccare il mio animo, in particolare con una delle sue canzoni più famose. Sto parlando di Bob Dylan, musicista e poeta statunitense che mi ha trasmesso commozione attraverso la canzone "Knockin' On Heaven's Door", scritta con l'unico scopo di fungere da colonna sonora del film western americano "Pat Garrett & Billy the Kid". Ciò rende il significato della canzone per niente enigmatico quando ascoltata assieme alla scena che l'accompagna, ma potrebbe contenere al suo interno un significato più profondo, quale può essere una denuncia della guerra che coinvolge persone esterne all'interesse di chi la incomincia e che sono costrette a morire per soddisfare il volere dei potenti. 

                                                                                                                                        Francesco Banaudi



                                                                                                                            

mercoledì 19 maggio 2021

Scusate l'intrusione



Salve a tutt*, questo intervento rappresenta per me un'eccezione perché in quanto amministratore del blog cerco di rimanere in disparte, come un fantasma della letteratura. Auspicando un ritorno alla vera natura della piattaforma, vi comunico l'ultima recente notizia che molti aspettavano da una trentina d'anni: il maestro Miyagi di Karate Kid è stato arrestato per sfruttamento del lavoro minorile, sarà costretto a ridipingere tutta la recinzione del carcere di San Quentin (senza cera). Oggi ho avuto un incontro con alcune classi prime per la presentazione del blog, sono state due ore molto interessanti. Abbiamo scoperto che, nonostante ci dividano soltanto pochissimi anni di età, condividiamo le stesse passioni musicali. Dedico questo brano a loro, ai "vecchi" blogger di "Letteralmente Vercelli" e de "Il pipistrello di Wuhan" e ai nuovi blogger della "scatola" che rimangono la nostra spina dorsale e linfa vitale. Ladies and Gentlemen, dai boschi finlandesi, gli Steve'n'Seagulls che rifanno Thunderstruck degli AC/DC. Lunga vita alla "scatola".

                                                                                                                                           Mino Fanelli



Un grido senza voce

Buongiorno a tutti. Sono Matthias Giachino, il fiero studente della 4B. 
Negli ultimi giorni ha ricevuto parecchia popolarità il mio post "il processo ai Vercelli 7". Scrivo questo breve discorso con l'intenzione di chiarire, sottolineare e dare spiegazioni. 
Non è stato facile passeggiare in corridoio in questi due giorni, in quanto gli sguardi di ammirazione degli studenti erano alternati dalla delusione dei professori. L'intento dell'articolo non era creare odio, ne tantomeno dividere ancora di più le due parti, ma bensì cercare di riflettere su problemi che il sistema scolastico nazionale presenta, al fine di lavorarci sopra. Il discorso era profondamente generalizzato (troppo probabilmente), ma nei miei intenti screditare la scuola in cui vado non era neanche presente. Non avrei mai pensato che il post suscitasse tanto interesse, e non avrei mai pensato che arrivasse a creare sgomenti in aree per me troppo grandi. Quando parlo di ansie e paura, quando parlo di meritocrazia e quando mi appello agli studenti, io non chiamo in causa la MIA scuola, e non accuso il Vercelli di alcuna violazione legale che vada oltre la correttezza e l'onestà, ma cerco di dare voce a tutti gli studenti che non riescono a vedere una via di fuga. Quel post l'avevo scritto io, ma tutti i ragazzi italiani potevano "essere me"; in quel discorso non c'è Matthias, ma lo studente italiano. Non avrei mai voluto creare confusione, dissenso o scandalo. Io, nel mio piccolo, volevo solo gridare quello che forse mai più avrò il coraggio neanche di pensare. Si è perso il  valore del messaggio, che non era dichiarare guerra, ma era unirsi, e vivere gli anni più belli della nostra vita in un contesto migliore. 
Matthias Giachino, ancora una volta, fiero studente della 4B

martedì 18 maggio 2021

“In tempi di menzogna universale, dire la verità è un vero  atto rivoluzionario.”  

                                                                   George Orwell

Ciò che il fiero studente del liceo non dice,  gridando alla censura del suo post, è che ha utilizzato il blog culturale della scuola senza rispettare due delle regole fondamentali su cui si fonda. La prima prevede che debba attenersi allo scopo del blog: riportare recensioni, proposte di lettura, inviti a riflettere su cose lette o viste, anche accompagnate da pensieri personali che possano dar adito ad un dibattito culturale eloquente e costruttivo. La seconda che l’articolo deve essere scritto in Italiano corretto possibilmente senza errori sintattici ma assolutamente senza gravi errori grammaticali. Entrambe le regole sono state disattese per puro interesse personale al fine di ottenere, non già un dibattito, ma facili consensi ricorrendo a frasi diffamatorie.  Il nostro blog ha una funzione coerente con la Mission della scuola e negli anni è sempre stato oggetto di post gestiti dagli studenti in modo pregevole e con senso di responsabilità, pertanto senza la necessità di particolari controlli da parte degli amministratori. In questa occasione sono stati proprio i fruitori del blog a segnalare le incongruenze del post  Il processo ai Vercelli 7  con le finalità della piattaforma scolastica, sia per la scorrettezza della forma sia per i contenuti puramente diffamatori e non espressione di un personale dissenso, come riscontrabile in altri articoli pubblicati.  Il liceo rimane comunque aperto al dibattito e al confronto sul blog con toni ed argomentazioni adeguate.

Liceo Scientifico Francesco Vercelli

giovedì 13 maggio 2021

Tarantino ed il cibo



Il cinema è entrato a far parte di quella che è la nostra quotidianità, cultura ed informazione. Un regista esperto sa mettere in scena storie intrattenenti (quasi sempre), ma un BUON regista, riesce a dirti tanto con una scena, anche di 30 secondi. Oggi vi propongo perchè Tarantino decide sempre di inserire scene nei suoi film attorno ad un tavolo: mangiare ci rivela veramente chi siamo. Esatto, perchè se nella vita ci mettiamo sempre delle maschere, fingiamo di essere chi non siamo, quando dobbiamo fare qualcosa di istintivo, quasi primitivo, ci riveliamo per quel che abbiamo dentro. vi allego la scena del colonnello Hans Landa, un grande "genio" nazista (bugiardo ed elegante) alle prese con un banalissimo strudel! E voi? chi siete veramente?     

                                                                                           Matthias Giachino   



                                                                          

venerdì 26 febbraio 2021

lunedì 4 maggio 2020

“You, the people have the power.”

Oggi, il primo giorno di una tappa importante nella nostra battaglia contro il coronavirus, che  vede  l’umanità finalmente unita, schierata dalla stessa parte, come avrebbe voluto The Great Dictator.
https://youtu.be/eZ2fEAzqCSA

Yanitsa Shtereva VB

Steins;Gate

Steins;Gate è un anime scientifico-psicologico derivato da una visual novel giapponese. Racconta di un gruppo di amici con dei caratteri mol...