martedì 10 febbraio 2026

LETTERA AL BULLO

Ascoltaci ti prego,
non farti travolgere dal tuo ego;
io non ho paura
della tua parte oscura,
perché tu sei più di quello che dimostri,
dei tuoi demoni interiori e dei tuoi mostri.
Tormentare i deboli ma a che vantaggio...
non è mica un segno di coraggio!
Ma ti rendi conto dei danni che rechi alle vittime?   
Non solo alle persone, ma anche alle anime.
Dietro lo schermo ti senti un leone,
ma nella realtà sei soltanto un fifone.
Mi rubi la merenda, 
ma a chi posso raccontare questa faccenda?
Ai genitori? Ai professori?
Come spiego agli altri di questi orrori?!
Torno a casa piangendo, 
ripensando a ciò che mi sta succedendo.
Non ti guardo mai negli occhi, ho paura...
ma dovessi farlo, sarebbe dura.
Mi tratti con violenza e disprezzo,
se vuoi ti do io un abbraccio, ti accarezzo.
Raccontami di quello che hai passato, 
bello o brutto ti ha cambiato;
non tenerti tutto dentro, io ti ascolto...
cosa si nasconde dietro quel falso volto?
Fai tanto il duro,
ma lo vedo che sei insicuro.
Mettiti nei miei panni, per favore,
pensi che sia finto il mio terrore?
Guardami in faccia, vedi i miei lividi?
Solo a specchiarmi mi vengono i brividi.
Scava nel profondo della tua rabbia,
racimola ogni granello di sabbia.
Cambia e ne vedrai i frutti,
fallo per me, fallo per te, fallo per tutti!
                                                                                     Alice Cutaia & Ilaria Sardi  III B

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